La verità ci renderà liberi
(ma quanta fatica per arrivarci!)
Regolamento UE 1333/2008 – Uso ed etichettatura dei polioli: obbligo della dicitura “un consumo eccessivo può avere effetti lassativi” .
Quando leggiamo in etichetta “100% frutta” o “senza zuccheri aggiunti”, l’istinto ci porta a pensare che quel prodotto sia automaticamente più leggero, più sano e con meno calorie. Eppure la realtà è diversa: spesso si tratta di un vero e proprio paradosso nutrizionale.
1. Il paradosso delle confetture “100% frutta”
Queste preparazioni non utilizzano zucchero classico, ma si affidano a succhi concentrati di frutta (mela, uva, pera).
I concentrati contengono fruttosio e glucosio, zuccheri naturali con lo stesso apporto calorico del saccarosio: 4 kcal per grammo.
Per raggiungere la dolcezza e la stabilità necessarie, serve una quantità molto elevata di concentrati.
Il risultato? Una confettura “100% frutta” può arrivare facilmente a 220–240 kcal per 100 g: più di una confettura tradizionale.
2. Le nostre FRUTTÌ: più frutta, meno zuccheri, calorie contenute
Le nostre FRUTTÌ nascono da una scelta diversa:
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oltre l’80% di frutta fresca
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meno del 20% di zucchero classico
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pectina della frutta
Grazie a questa formula semplice ed equilibrata, le FRUTTÌ apportano solo da 88 a 103 kcal per 100 g.
Per capire meglio:
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una porzione da 20 g = circa 18–26 kcal
Un profilo calorico leggerissimo, senza rinunciare al gusto e senza rischi per la digestione.
DUBBIO LEGITTIMO: Ma noi usiamo la pectina!
SI!. Usiamo una pectina della frutta che non è un additivo artificiale ma è una fibra naturale della frutta. La usiamo nelle nostre FRUTTÌ per trattenere l’acqua naturalmente presente nella frutta e ottenere una consistenza morbida senza bisogno di troppo zucchero. È un ingrediente sano, sicuro e naturale che usiamo in quantità così basse da non causare alcun fastidio intestinale.
3. E le confetture con edulcoranti?
In commercio troviamo anche confetture dolcificate con eritritolo e glicosidi steviolici (Stevia).
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L’eritritolo è un poliolo a 0 kcal, parzialmente assorbito dall’intestino e poi eliminato.
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La Stevia è un dolcificante naturale intensivo, anch’esso a 0 kcal.
Queste confetture arrivano ad avere anche solo 30–50 kcal per 100 g, valori nettamente inferiori rispetto a qualsiasi altra categoria.
Tuttavia non sono prive di controindicazioni:
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L’eritritolo e gli altri polioli possono causare gonfiore, meteorismo, crampi addominali e diarrea se assunti in eccesso.
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Per questo motivo la legge impone di riportare chiaramente in etichetta la dicitura:
“Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi.”
Dove troviamo l’eritritolo?
In quasi tutte le categorie di alimenti, senza limiti. In particolare diversi prodotti a contenuto calorico ridotto o senza zucchero (quali prodotti aromatizzati a base di latte fermentato, gelati, confetture, gelatine e marmellate di frutta, crema di marroni, altre creme da spalmare a base di frutta e ortaggi, prodotti a base di cacao e cioccolato, prodotti da forno fini, vari prodotti di confetteria, cereali da colazione e prodotti a base di cereali), pesce crostacei e molluschi non trasformati congelati e surgelati per scopi diversi dall’edulcorazione, edulcoranti da tavola, senape, salse, alimenti dietetici per fini medici speciali e per il controllo del peso, alimenti adatti alle persone intolleranti al glutine, integratori alimentari. Con limiti nelle bevande ipocaloriche (Fonte: altroconsumo.it)
4. …ma alla fine?
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Confetture 100% frutta → zuccheri naturali concentrati, calorie elevate (220–240 kcal/100 g).
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Confetture con edulcoranti → poche calorie (30–50 kcal/100 g), ma possibili disturbi intestinali.
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FRUTTÌ → tanta frutta fresca, poco zucchero classico, nessun additivo: solo 88–96 kcal/100 g, senza effetti collaterali.
In buona sostanza…
Le etichette possono trarre in inganno lo sappiamo!
A volte quando riforniamo i nostri scaffali vediamo molte persone che si soffermano a leggere le etichette nella speranza di riporre fiducia in ciò che trovano scritto ; sono lì a leggere con attenzione perchè vogliono un prodotto che sia gustoso ma che tuteli soprattutto la loro salute. Comprendiamo che questo sia un peso!
Perchè dobbiamo essere costretti a fare la spesa con elmetto e fucile quasi come scendessimo in guerra?
Per difenderci certo! Ma non spetta al consumatore difendersi. Spetta a noi produttori difendere gli interessi dei consumatori perchè gira che ti rigira siamo consumatori anche noi produttori.
Le nostre FRUTTÌ rappresentano il vero equilibrio: tanta frutta partendo solo dal fresco, calorie contenute, naturalezza e sicurezza in ogni cucchiaino. Possiamo sembrare arroganti ma correremo questo rischio perchè in mezzo a tanto “rumore comerciale“, è uno dei pochi modi per farci sentire proprio da te che hai a cuore la tua salute!
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niente sorbati o benzoati,
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niente gomme o amidi,
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niente edulcoranti artificiali,
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solo frutta vera, un po’ di zucchero classico, pectina naturale e limone o lime.
(D.P.)
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